VOLONTARIATO E PARI OPPORTUNITA’
SCUOLA E VOLONTARIATO AL “DUCA DEGLI ABRUZZI”

Iter tuum, voluntas tua est.
Amando adscendis, neglegendo discendi.
Agostino di Ippona
Volontario: Vero Orgoglio Lungimirante Osservatore Nel Testimoniare Abilità Riconosciute In Ognuno
Si possono imparare i valori? I valori possono essere insegnati? In realtà, i valori non possono essere semplicemente trasmessi: per apprendere davvero dobbiamo sperimentare, così come per insegnare dobbiamo predisporre ambienti educativi adeguati. Fare esperienza è dunque fondamentale per i ragazzi, che guardano agli adulti non per rintracciare modelli astratti, ma testimonianze concrete di impegno e di coerenza.
Quella del volontariato è da molti anni un’opzione preferenziale del nostro Istituto, anzi, è la nostra “scommessa per crescere”.
Questa scommessa transita anche attraverso la rimozione degli ostacoli che, impedendo le pari opportunità, impediscono anche l’affermazione di una società equa, giusta e collaborativa.
Al “Duca degli Abruzzi” esiste così un macroprogetto di volontariato e pari opportunità, al quale fanno capo numerose iniziative. Le azioni progettuali sono proposte a tutti gli studenti della scuola, al di là delle loro convinzioni religiose o politiche, e decollano da una considerazione: tutti noi apparteniamo all’unica, grande famiglia umana. Per aderire, i ragazzi possono rivolgersi ai diversi docenti referenti.
Buon lavoro e buona scelta… per non farsi rubare il tempo!!!!!
> Vai portale dedicato al Volontariato del Liceo Duca degli Abruzzi (94)
Osservatorio sul volontariato e le pari opportunità
(coordinamento prof.ssa Raffaella Sestini e Federico Favaro)
A. Finalità
- in una scuola inserita nel territorio e aperta al mondo, a partire dagli studenti protagonisti, promuovere il volontariato per una cultura del dialogo, dell’accoglienza, dell’integrazione, della solidarietà, della gratuità, della pace e della fraternità fra persone appartenenti a culture e religioni diverse
- diventare “scuola” attraverso l’estensione dei valori sociali di cui la cultura del volontariato è portatrice
B. Obiettivi
Alla luce delle Indicazioni a livello ministeriale per una “nuova cittadinanza”, in sintonia con gli Orientamenti dell’UE finalizzati a promuovere il senso civico e la solidarietà per una convivenza civile e in collaborazione con il Laboratorio del Coordinamento Provinciale Volontari insieme:
- incontrare alcune esperienze di volontariato nazionale ed internazionale
- far conoscere alcune realtà, associazioni, organismi…di volontariato operanti nel territorio
- far conoscere e diffondere la cultura del volontariato, del dialogo e della fraternità
- valorizzare il protagonismo degli studenti impegnati anche nel volontariato extrascolastico
- aprire la scuola inserita nel territorio a realtà e situazioni di solidarietà ed impegno gratuito
- contribuire alla ricerca sul senso della vita promuovendo dinamiche e percorsi formativi contro l’insorgere del disagio e per una nuova creatività personale e comunitaria
- promuovere percorsi di conoscenza di sé e delle proprie risorse e capacità umane in dialogo con l’altro ed il diverso
- contribuire a rimuovere ostacoli ideologici e materiali dalla concreta realizzazione delle pari opportunità
C. Modalità
- presentazione della tematica da parte di alcune associazioni di volontariato; informazioni utili
- confronto critico, dibattito aperto con dinamiche interattive a partire dal confronto con gli studenti
- testimonianze dirette: racconto esperienze di volontari per la riflessione e la ricerca personale
- proposta di esperienze (incontri, campi di lavoro, stage, viaggi, laboratori, cammini…), in dialogo con altre scuole ed organismi impegnati a promuovere la cultura del volontariato.
- Promozione di pacchetti orari (es: 25 ore) da integrare nei percorsi ASL (Alternanza Scuola Lavoro) da realizzarsi in Cooperative, Associazioni No-profit del terzo settore
D. Concretizzazioni
- Il Volontariato nell’extra scuola
- Esperienza volontariato internazionale
- Esperienza AVO/ADVAR
- Luoghi della Memoria
- Sostegno scolastico bambini stranieri e non
- Progetto Pace
- “Pane e tulipani” (nuove povertà e aiuto alla vita)
- Incontro con il testimone
- “Voci di dentro voci di fuori” (in carcere minorile)
- “Libera” e “Gruppo Abele”
- “Quattro passi con noi” (solidarietà e sostenibilità)
Proposte da attivare per a.s.2019-2020
Per studenti:
- Un altro mondo possibile (Associazione Eco-filosofica, Gruppo di iniziativa territoriale di Banca Etica, Gruppone missionario, Italia Nostra, Libera -Associazioni nomi e numeri contro le mafie, Mani tese, Pace e sviluppo, Comunità Sant’Egidio)
- Lo specchio della diversità (Adelante, Amici per l’integrazione di Montebelluna, Anffass Treviso, Progetti “Grande anch’io!” e “Anch’io adulto” I Baskettosi, I Care: idee con l’Africa, Coop. Solidarietà, Psiche 2000, Unione italiana ciechi)
- La gratuità del dono (Aido, Avis, Se la luna, Lilt, Giochiamo in corsia, comunità quadrifoglio, Protezione civile Mareno)
- Diritti e cittadinanza (Comunità S’Egidio, PIME: progetto “Cambia la rotta! Popoli in movimento, la prima pietra, Libertà e giustizia “piccolo atlante della corruzione”, NAT’S, Telefono rosa, CAV)
- Liberi di scegliere Ceis: Progetto “Investire negli adolescenti”, Associazione familiari vittime di strada, Telefono Azzurro
- Le età della vita Advar: “Rimanere insieme per studenti”, Biofattoria e Comunità Murialdo, Caritas: “Progetto 10 in prossimità, PIME, Il granello di senapa, La tenda, Progetto Pace, Doposcuola (Collodi, Santa Maria del Rovere, Santa Maria Maggiore, Comunità Sant’Egidio, I.P.M.), Associazione RAVA, Progetto giovani del comune di Treviso, Il granello di Senapa, IRIS, Alzheimer
Per docenti:
Proposte per tessere cittadinanza: iniziative promosse dal Laboratorio scuola e volontariato in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Treviso e il volontariato del territorio
Nella scuola
- Pane e tulipani
- Voci di fuori voci di dentro
- Cosa farò da grande?
A partire dalla scuola
- Percorsi di introduzione al volontariato
- Tracce da seguire, tracce da segnare
- Tutte i progetti proposti dalle diverse Associazioni, cooperative , enti del territorio riportate sopra come proposte di attività di volontariato per gli studenti , e sotto ( dal punto 4 in poi), contengono proposte di intervento gratuito di esperti nelle classi su tematiche concordate diventando valide risorse per approfondire il curricolo scolastico e supporto per avviare percorsi di ASL o realizzare pacchetti orari da aggiungere all’attività ASL , nel campo del Welfare ( v: Caritas, Ceis, Pace e Sviluppo CAV, ANPI , Pari Oppotunità, MFE, I CARE ,LIBERA Progetto Giovani di TV…)
- Progetto R.I.C.E (Rete Internazionale delle Città educative): Treviso “Città educativa”
- Articolo 9 della Costituzione (on line) – Fondazione Benetton
- Spazio Donna: Coordinamento per la parità di genere – “Oltre l’8marzo”, “r_ Esistenze”, “Sapere e sapori”
- Ande (Associazione Nazionale Donne Elettrici)
- Consulta Femminile di Treviso
- Partecipare il Presente (percorsi di formazione socio politica) in collaborazione con tutte le Associazioni del lavoro, sindacati
- Viaggi sostenibili (Liberaviaggi, Proposte formative e viaggi previste dall’ADEC in collaborazione con il PES, Rete di scuole per la cittadinanza e Centro dell’Ateneo per i Diritti Umani dell’Università di Padova alle istituzioni europee)
- Università del Volontariato a TV (collaborazione con CSV e Università Cà Foscari) Proposte di lezioni specialistiche di attualità (es immigrazione e identità di genere…..)
- AUSER Università Popolare di Treviso
- Proposte culturali 2019/2020 Fondazione Benetton
- Proposte culturali 2019/2020 Fondazione Zanetti
E. Riconoscimenti
La cultura del volontariato si fonda sulla gratuità: ciascuno di noi, con la semplicità dei suoi gesti, può essere un dono per gli altri. Amicizia, solidarietà, pace arricchiscono la vita. Non c’è dunque lo scopo di un ritorno concreto alle nostre azioni di volontariato. Tuttavia, nel corso degli anni, le scelte valoriali del “Duca degli Abruzzi” hanno ottenuto importanti attestazioni:
- Nel marzo 2009, un servizio sul magazine del “Corriere della Sera” (“Io Donna”), intitolato “Siamo noi quelli del dieci in condotta” e dedicato ad analizzare il protagonismo positivo degli studenti del “Duca2 (analoghi articoli sono apparsi su “Il Corriere del Veneto” e “Il Giorno-Quotidiano Nazionale”)
- Nell’anno scolastico 2008-2009, premio nazionale “Rete Progetto Pace”, in collaborazione con la Regione Veneto, con la seguente motivazione: “per la straordinaria partecipazione e continuità dell’impegno profuso in tutte le iniziative promosse dalla Rete”
- Nell’aprile 2009, premio speciale della Provincia di Treviso “Le molteplici abilità”
- Nel maggio 2009, Premio del Comune di Treviso “Il Ponte della Bontà” alle attività di volontariato della scuola
- Nel settembre 2010, partecipazione al Quirinale all’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico alla presenza del Presidente Napolitano, selezionati per il Veneto in base al progetto d’Istituto per la cittadinanza partecipata e l’inclusione sociale
- Nell’anno scolastico 2011-2012, primo premio per un testo inedito da musicare alla studentessa Piera Pagnacco al concorso “Write, scrivi parole di pace” indetto dall’Unicef di Treviso
- Nel maggio 2013, premio della Fondazione “Falcone”, a riconoscimento dell’opera teatrale “Una fine ci sarà” e partecipazione alla “Nave della Legalità” da Napoli a Palermo, in rappresentanza delle scuole venete
- Novembre 2018. Con il Progetto ASL “Parità di Genere”, due classi IV di Scienze Umane hanno vinto il Premio Nazionale delle imprenditrici di Confcommercio. Il progetto prevede un macropartenariato con ben 14 soggetti (enti locali, associazionismo, rappresentanze di categoria), con il coordinamento della nostra cabina di regia ASL (prof. Paola Schiavon e dott.ssa Silvia Milani). All’interno del progetto, anche il premio per la migliore Pubblicità Progresso. All’evento sarà presente il Prefetto di Treviso e la Presidente Nazionale di Terziario Donna
- Il 24 Novembre 2018 presso l’Aula Magna del liceo “Duca degli Abruzzi”, dalle 8.30 alle 10.45, si svolgerà la premiazione del Concorso “Che nome mi dai”, concorso di idee per l’individuazione del nome della Casa rifugi per donne e figli minori vittime di violenza di genere.
Presenzieranno alla cerimonia Cristina Tonon (Servizi sociali del Comune di treviso), Claudia Ceccarello e Fanny Barlese della cooperativa La Esse. Il premio alla classe vincitrice e gli attestati a tutti i partecipanti verranno consegnati dall’Assessore Silvia Nizzetto.
Per il nostro Liceo ha partecipato al concorso la classe 4 B dell’indirizzo Scienze Umane
Tutto il materiale e le informazioni necessarie sono disponibili e consultabili presso la biblioteca digitale della scuola.
